Chi sei tu? giochi per vincere, o sei uno “Scrub”?

Il titolo è volutamente provocatorio, ma non fraintendete le mie intenzioni. Quello che intendo fare è sollevare un argomento che si protrae fin dai primi giochi “competitivi”. Ciò che leggerete qui sotto, è la traduzione che ho estrapolato da un passaggio del libro “Play to Win”. Per la precisione, la sezione dove viene trattato l’argomento della figura dello “Scrub”. Si tratta di una maniera con cui alcuni pro player “etichettano” un certo tipo di avversario meno esperto. Quella che trovate qui, è l’opinione di chi è chiaramente un giocatore professionista, di un così detto “competitivo”. Io però, non voglio solo  ascoltare gli argomenti di chi ovviamente, ha una mentalità più simile alla mia (essendo un “competitivo di “Smash Bros”), vorrei anzi, sentire le opinioni di tutti, esperti e non. Questo per capire se, questo fantomatico “Scrub” si rispecchia davvero negli occhi di molti giocatori.

Disclaimer: Il testo che segue non rispecchia necessariamente l’opinione dell’intera community SSB essendo composta da ogni tipo e “classe” di giocatore. Il risultato che sto cercando di ottenere è un confronto amichevole tra la realtà del giocatore “competitivo” e quello inesperto. Vi chiedo cortesemente di prendere il tutto come uno spunto di riflessione e non come un attacco verso le vostre opinioni. 

P.S. è possibile che siano presenti degli errori grammaticali nel testo trattandosi di un passaggio abbastanza lungo ed articolato, vi prego di segnalarmi tempestivamente un qualsiasi tipo di errore così da poter rimediare nel minor tempo possibile.

Giocare per vincere, parte 1

Giocare per vincere è il concetto più importante e più incompreso di tutti i giochi competitivi. La triste ironia è che, coloro che ancora non comprendono le implicazioni che a breve descriverò, probabilmente non le troveranno affatto veritiere. Di fatto, se dovessi spedire questo articolo indietro nel tempo ad un me stesso meno recente, persino io non ci crederei. Apparentemente, questi concetti sono cose che bisogna imparare attraverso l’esperienza, anche se spero che alcuni di voi si fideranno delle mie parole.

 

Introduciamo…lo Scrub.

Nel mondo della competizione di Street Fighter, esiste una parola per giocatori che non sono bravi: “Scrub”. Tutti iniziano come uno scrub—ci vuole del tempo per prendere manualità con il gioco per arrivare al punto dove si sa cosa si sta facendo. Esiste l’erronea nozione, che, semplicemente continuando a giocare o ad “apprendere” il videogame, si possa diventare un top player. In realtà, lo “scrub” ha molti più ostacoli mentali da superare che solo quello che accade durante il gioco. Lo scrub ha perso il gioco ancora prima di iniziare. Ha perso il gioco prima di scegliere il proprio personaggio. Ha perso il gioco ancora prima di prendere la decisione di quale videogame andrà utilizzare. Il suo problema? Lui non gioca per vincere.

 

Lo scrub, troverebbe un sacco di problemi con questa affermazione dato che è abitualmente convinto che sta giocando per vincere, purtoppo è legato ad un’intricata costruzione di regole fittizie che gli impediscono di competere veramente. Queste regole inventate variano da gioco a gioco, ovviamente, ma il loro concetto rimane uguale. In Steet Fighter, per esempio, lo scrub etichetta una grande varietà di tattiche e situazioni “cheap” (da quattro soldi, in Italia molti utilizzano la parola spam). Questo che definiscono “spam” (adatto la traduzione alla situazione italiana), è il mantra dello scrub. Eseguire una presa spesso contro qualcuno è chiamato “spam”. Una presa, è un tipo speciale di mossa che afferra l’avversario e lo danneggia, anche quando l’avversario si difende contro ogni altro tipo di attacco. Lo scopo completo della presa è di renderci in grado di danneggiare un rivale che resta “seduto”, blocca e non attacca. Per quanto riguarda il gioco, la presa è una parte integrante del design, nonostante tutto, lo scrub si è costruito un suo set di principi nella mente che dichiarano che dovrebbe essere completamente immune da ogni tipo di attacco mentre “blocca”. Lo scrub immagina la parata come una sorta di scudo magico che lo proteggerà a tempo indefinito. Perchè? Esplorare le ragioni è futile dato che il concetto è ridicolo dal principio.

 

Non vedrete mai uno scrub classico afferrare il suo avversario 5 volte di fila. Ma perchè no? E se questa fosse strategicamente la sequenza di mosse che ottimizzerebbe le sue probabilità di vittoria? Abbiamo incontrato il nostro primo “conflitto”: lo scrub è volenteroso a giocare solo stando alle sue regole inventate mentalmente. Queste regole possono presentarsi in maniera sbalorditivamente arbitraria. Se sconfiggete uno scrub utilizzando attacchi a distanza, mantenendo il vostro distacco e prevenendogli di avvicinarsi a voi…è spam! Se continuate ad afferrarlo, anche quello è spam. Se rimanete seduti e bloccate per 50 secondi senza eseguire mosse, è barare. Quasi tutto quello che eseguirete e che finirà per portarvi alla vittoria sarà un primo candidato per essere definito spam o “barare/ingiusto/non corretto”.

 

Eseguire una mossa, o sequenza di mosse, di nuovo, di nuovo e…di nuovo è un’altro fantastico modo per essere definiti dei bari o degli spammer. Tutto ciò va al cuore della questione: perchè uno scrub non riesce a sconfiggere una cosa così semplice e telegrafata, come una singola mossa ripetuta in continuazione? Si tratta forse di un giocatore così scarso da non riuscire a controbattere quella mossa? E se la mossa fosse, per qualsiasi ragione, esageratamente difficile da “counterare” (controbattere), non sarei io uno sciocco a non utilizzare quest’ultima tecnica? Il primo passo per diventare un top player è la realizzazione che “giocare per vincere” significa fare qualsiasi cosa possa aumentare le probabilità di vittoria. Il gioco non conosce alcuna regola di “onore” o di “scorrettezza”. Il gioco conosce solo la vittoria o la sconfitta.

Un comune appello per lo scrub è di lamentarsi che, lo stile di gioco dove uno cerca di vincere ad ogni costo è “noioso” o “non divertente”. Consideriamo 2 gruppi di giocatori: Un gruppo di “bravi” giocatori e un gruppo di scrub. Gli scrub giocheranno “for fun” (per divertirmento) senza esplorare le estremità del gioco. Non troveranno le tattiche più efficaci per abusarne senza pietà. I giocatori “bravi” invece si. I giocatori bravi scopriranno schemi e tattiche incredibilmente efficaci per sopraffare l’avversario. Continuando a giocare il videogame, saranno costretti a scoprire “counter” (contromosse) contro quelle tattiche. La stragrande maggioranza di tattiche che all’inizio paiono imbattibili, finiscono per avere un counter, anche se sono spesso abbastanza esoterici e difficili da trovare. Le tattiche counter prevengono al primo giocatore di utilizzare la sua tattica, anche se, il primo giocatore può utilizzare un counter contro il counter. Il secondo giocatore rimane quindi intimorito nell’utilizzare il suo counter, ed è quindi di nuovo vulnerabile alla prima tattica “overpowered” (sopraffacente).

 

Notate che i giocatori bravi raggiungo livelli di gioco sempre più alti. Hanno trovato le cose “ingiuste” e ne hanno abusato. Sanno bene come fermare tutto ciò che “ingiusto”. Sanno come non permettere al rivale di fermarli così che loro possano continuare ad utilizzare queste tattiche. Comunemente nei giochi competitivi, molte nuove tattiche che vengono scoperte nel tempo, faranno apparire l’originale “tecnica scorretta” completamente legittima. Spesso nei picchiaduro, un personaggio possiederà qualcosa di così buono da essere “ingiusto”, Benissimo, lasciate che se la tenga. Avanzando nel tempo, verrà scoperto che altri personaggi possiedono tecniche ancora più potenti ed “ingiuste”. Ogni giocatore tenterà di virare il gioco in direzione dei propri vantaggi, un po’ come i campioni di scacchi tentano di virare i propri avversari in situazioni di svantaggio.

 

Torniamo ora al gruppo di scrubs. Non hanno nemmeno idea di tutta la profondità di cui vi ho appena parlato. Il loro argomento si basa sul fatto che premere pulsanti a caso in maniera ignorante, senza prendere in considerazione la concreta strategia sia più “divertente”. Superficialmente, il loro argomento parrebbe anche vero, dato che le loro partite si mostrerebbero più “selvagge” di quelle che affrontano gli esperti, che sono solitamente più controllate e raffinate. Ma un qualsiasi esame ravvicinato rivelerebbe che gli esperti si divertono (e non poco) su di un livello superiore che lo scrub non può nemmeno immaginare. Accartocciare un atto da circo di vittoria non è lontanamente soddisfacente quanto leggere la mente del proprio avversario a tal punto da rendere possibile controbattere ogni sua mossa; anche ogni suo counter.

 

Riuscite ad immaginare cosa accadrebbe se i 2 gruppi di giocatori si incontrassero? Gli esperti distruggerebbero senza ombra di dubbio gli scrubs con un qualsiasi numero di tattiche che, o non hanno mai visto, o non sono mai stati veramente costretti a counterare (controbattere). Questo perchè gli scrubs non stanno giocando allo stesso gioco. Gli esperti giocano all’attuale videogioco, mentre gli scrubs alla loro variante “fatta in casa” con regole limitanti e non scritte.

 

Lo scrub ha ancora qualche appoggio. Parla molto spesso di “abilità/bravura” e di quanto, altri giocatori—anche chi lo ha sconfitto senza problemi—non abbia alcuna abilità. La confusione qui è di cosa si tratti veramente “l’abilità”. In Street Fighter, gli scrubs si attaccano spesso alle combo come una misura di abilità/bravura. Una combo è una sequenza di mosse che non possono essere bloccate se la prima colpisce. Le combo possono essere molto elaborate e difficili da eseguire. Ma anche delle singole mosse possono richiedere “abilità” secondo lo scrub. Il “dragon punch” o “uppercut” in Street Fighter si esegue mantenendo il joystick in direzione del rivale, successivamente in giù, e infine in diagonale bassa (sempre verso l’avversario) mentre il giocatore preme il pulsante “pugno”. Questo movimento deve essere completato in una frazione di secondo, e anche avendo un piccolo margine di errore, deve essere eseguito in maniera accurata. Chiedete ad un qualsiasi scrub e vi dirà che il “dragon punch” è una mossa di abilità. Giusto l’altra settimana ho giocato contro uno scrub che non era affatto male. Nel senso che: conosceva bene le regole del gioco, conosceva bene i matchup dei personaggi, e sapeva come comportarsi nella maggior parte delle situazioni. Ma la sua ragnatela di regole mentali lo tratteneva dal giocare davvero per vincere. Lamentava “cheap” mentre lo battevo con “mosse eseguibili senza alcuna abilità particolare”(nel frattempo lui eseguiva molti difficili “dragon puch”). Lamentava “cheap” anche mentre lo afferravo 5 volte consecutivamente, chiedendomi “è tutto quello che sai fare? Prese?”. Gli ho dato il miglior consiglio che avrebbe mai potuto sentire. Gli ho detto, “gioca per vincere, non per eseguire “mosse difficili”. Quello è stato un importante momento nella vita di quello scrub. Avrebbe potuto ignorare le suo sconfitte e continuare a vivere nella sua prigione mentale, oppure, analizzare perchè aveva perso, “strappare” le sue regole, e raggiungere il successivo livello di gioco.

 

Non sono mai stato ad un torneo dove erano presenti due premi differenti: uno per il primo classificato e uno per il giocatore che eseguiva il maggior numero di mosse “difficili”. Non ho mai visto nemmeno un premio per il giocatore con lo “stile più innovativo”. Molti scrub hanno forti legami con “l’innovazione”. Affermano “quel tizio non ha fatto nulla di nuovo, quindi non è un buon giocatore”. Oppure “la persona x ha inventato quella tecnica e la persona y gliel’ha rubata”. Forse la persona y è anche 100 volte meglio della persona x, ma questo non sembra significare nulla. Quando y vincerà il torneo e x verrà dimenticato da tutti, che cosa dirà lo scrub? Che y non ha alcuna “abilità” certamente.

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4 pensieri su “Chi sei tu? giochi per vincere, o sei uno “Scrub”?

  1. C’è un mio amico che fa ugualmente a come hai detto tu.. Io posso rimanere fermo a Fare Schivate laterali per 2 minuti, però Per lui è barare, Vai a Fare i Dacus con snake, no, non puoi, poi sono inevitabili..

    Lui si impegna, se vince Esulta che non finisce +, Se vinco io, se la prende con me perchè Gioco per vincere t.t

    Quando mi rompo, Inizio a prendere TL e a Fare Spacing, Sono uno stupido che non sa giocare bene e che ha paura di andare vicino a lui perchè “Le Prendo”.

    Se inizio a prendere uno dei Main, Mi dice che non gioco per divertirmi ma per vincere, che mi impegno troppo e che uso troppo le AT contro di Lui(Per la cronaca, Uso massimo il Ramin Cancel e il Glide Toss)

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