La transizione For Fun – For Glory

 

Essendo questo l’inizio di una nuova era di Smash, è probabile che molti di voi si trovino in una situazione abbastanza sfavorevole non avendo mai avuto contatto con questo tipo di eventi in passato. Non escludo che alcuni siano invece reduci di altri giochi competitivi, questo articolo però, è maggiormente dedicato a chi si trova alle prime armi e ancora non sa come strutturare un regolamento funzionale.

Nelle sezioni: Introduzione al For Glory e Introduzione al For Fun, descrivo le fondamentali differenze tra i due e discuto quando dovrebbe essere applicato un sistema piuttosto che l’altro.

Se avete già letto gli articoli citati, sapete che nell’introduzione al For Fun, affermo che il regolamento dovrebbe essere limitato solo dalla vostra immaginazione (consigliandovi però di seguire un paio di dritte). Nella sezione For Glory invece, troverete sotto l’apposita voce, una pagina con il regolamento da seguire rigorosamente in quanto garantisce la totale neutralità della partita. Ovviamente quest’ultimo, è tutt’altro che perfetto e completo al momento, in quanto il gioco si trova ancora in uno stato acerbo del suo ciclo competitivo.

Ovviamente, ci saranno giocatori che preferiranno rimanere vicini all’aspetto meno rigoroso del gioco e continueranno a seguirlo come un party game o qualcosa che comunque, non andrà ad evolversi ai livelli del famigerato “For Glory”. Dall’altra parte invece, tutti gli altri aspiranti TO/Pro player che sono intrigati o anche solo incuriositi da quest’ultimo aspetto;ome possono essere aiutati in questa transizione? Sopratutto se non hanno la ben che minima idea di come funzioni, e  magari, vogliono anche spingere la propria community locale in questa direzione.

La risposta è molto semplice; ci è stata presentata lo scorso E3 da Nintendo stessa. Si chiamava: Invitational.

Ma come? l’invitational non utilizzava mica un regolamento improntato sul For Fun?

Questo è vero, ma vedete, Nintendo doveva considerare l’audience generale che si sarebbe presentata a godersi lo spettacolo: il player For Fun. Si fosse trattato di un EVO, oppure un APEX, utilizzare un regolamento competitivo avrebbe avuto senso in quanto gli interessati sarebbero stati coperti da un pubblico al 90% di professionisti. In una situazione analoga a quella vista allo scorso E3 invece, tale regolamento avrebbe frustrato un buon numero di player non interessati appunto al For Glory.

La maniera in cui è stato gestito l’Invitational è stato un perfetto build-up che si è concluso in uno spettacolare (quanto acerbo) match competitivo. Pensateci bene, è iniziato con un set up di regole basico e casuale (FFA, oggetti on), per spostarsi poi, su di un’impostazione centrale influenzata dai classici tornei competitivi (1v1 oggetti on), fino a terminare con una “full immersion” nel regolamento For Glory classico.

Grazie a questo sistema, gli spettatori sono riusciti ad assistere alla transizione dal party game che hanno sempre conosciuto, al meno diffuso ma più agguerrito aspetto di Smash, senza subire quello che a me piace chiamare “rifiuto da shock”.

* “rifiuto da shock” (quel momento in cui, il casual player rifiuta completamente le regole ed gli aspetti competitivi, senza validi argomenti o una conoscenza basica di essi e del motivo per cui sono strutturati in tale maniera)

Ora vi starete chiedendo: “Si ma tutto questo che ha a che fare con me?”.

Elementare: se vi trovate in una community locale acerba che ancora non presenta un’affermato interesse competitivo (anche perchè altrimenti basterebbe creare 2 tornei paralleli all’evento), tutto quello che dovete fare è utilizzare come base il regolamento “Invitational” (volendo modificandolo anche leggermente) per ricreare appunto questa famigerata transizione assente da shock. Attraverso ciò sarete in grado di determinare se i vostri “compagni di gioco” saranno più improntati verso un sistema piuttosto che l’altro. Così da gestire meglio i futuri tornei ed organizzarli basandosi sulle preferenze degli smasher locali (e appunto transizionare pian piano, dal For Fun, al For Glory).

Esempio di regolamento stile “invitational”/San Diego Comic Con:

  • FFA (tutti contro tutti) oggetti on, random stage fino agli ottavi.
  • 1v1 oggetti on, stage a scelta del perdente fino alle semifinali
  • 1v1 regolamento competitivo completo

 

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