Utilizzare Ryu: le basi [parte 2]

ryu1

Utilizzare Ryu: le basi [parte 2]

Con l’introduzione di Ryu in Smash assistiamo alla comparsa di uno dei personaggi più tecnici del gioco. Si tratta di un personaggio pensato e creato appositamente con combo potential elevato per rispecchiare al meglio le sue comparse all’interno della serie nativa. Per utilizzare Ryu al meglio delle sue possibilità, è necessario introdurre ed imparare delle basi legate a Street Fighter, quali input e funzionamento generale del sistema di combattimento.

I frutti di questa guida derivano da uno smisurato numero di umilianti sconfitte subite contro pressoché tutti i miei amici, fortunatamente hanno rinvigorito in me la voglia di allenarmi e acceso la speranza portare il mio Ryu al prossimo livello.

Collegamento alla [PARTE 1]

1) Gli input originali “command”

Nella parte precedente abbiamo parlato tanto di “input originali” senza entrare troppo nel dettaglio. Quindi, che cosa sono per la precisione? In parole povere le 3 speciali [su+speciale][speciale neutrale][lato+speciale] possono essere eseguite compiendo delle combinazioni di tasti alternative. Nello specifico è possibile sferrare gli attacchi con i movimenti originali della serie Street Fighter.

No, non abbiamo dimenticato il Focus Attack [giu+speciale]; questa mossa semplicemente si esegue in maniera diversa. Nel gioco originale funziona tenendo premuto [PugnoMedio+CalcioMedio], ma, data la mancanza di tali comandi in Smash, il tutto è stato assegnato alla speciale bassa.

Perchè prenderci la briga di impararli tutti? In aggiunta a ciò che avevo accennato nella prima parte, direi che la motivazione è assai semplice: tutte le mosse con gli input originali sono più forti ed in alcuni casi, ricevono proprietà particolari.

Andiamo ora a scoprire come eseguire tali attacchi.

2) Eseguire le mosse originali “command”

Per chi non avesse mai giocato a Street Fighter, alcuni movimenti risulteranno più naturali di altri. Solitamente quello che infastidisce di più i neofiti è il famigerato “Shoryuken”, ma non temete, qui sotto troverete dei consigli per facilitarne l’esecuzione. Prima di incominciare è giusto che puntualizzi un paio di cose: prima di tutto, i movimenti dello stick devono essere eseguiti in maniera fuilda, non a scatti. Considerate le immagini come “tappe” da attraversare in un unico movimento. In secondo luogo, tali mosse richiedono una precisione millimetrica, il tasto dell’attacco dovrà quindi essere premuto solo e solamente una volta compiuto il movimento corretto dello stick; pena: l’esecuzione di un attacco diverso da quella che stavate cercando di ottenere.

IMPORTANTE: Gli esempi riportati fanno riferimento ad un Ryu rivolto con lo sguardo a destra. Esercitatevi senza tregua anche nella direzione opposta in quanto, generalmente la “sinistra” risulta penalizzante alla maggior parte del player.

Una particolarità di Ryu è la sua possibilità di eseguire le speciali con il tasto delle normali.
[speciale neutrale – Hadouken]

input1

Quello che vedete raffigurato qui sopra è quello che possiamo anche definire “quarto di luna”, la luna viene quindi rappresentata dal cerchio contenente lo stick; il “quarto” dal rispettivo movimento.

Esiste anche una variante multi-hit di questa speciale eseguibile solamente attraverso i seguenti input

[speciale neutrale – Hadouken EX]

inpu2

scorciatoia:

input3

[speciale laterale – Tastumaki]

input6

Applichiamo lo stesso principio dell’Hadouken ma in direzione opposta

[speciale in alto – Shoryuken]

input4

scorciatoia:

input5

Il movimento di questa mossa all’interno dei manuali viene solitamente rappresentata con una sorta di “Z”. Questa sequenza in realtà non viene mai utilizzata in quanto esistono appunto le “scorciatoie” raffigurate qui sopra. Non dimenticate che lo Shoryuken con gli input originali acquisisce dei frame di invincibilità!

Non dimenticate mai che la potenza varierà in base al tempo di pressione del tasto.

3) Prime nozioni di combo

Prima di parlare del “Negative Edge” riportato qui sotto devo introdurvi ad una prima nozione di combo per quanto riguarda Ryu in Smash: Per la maggior parte dei casi, un attacco “normale” debole può essere collegato ad uno “normale” forte, ed un attacco “normale” può essere collegato ad uno “speciale”.

4) Lasciare il tasto per eseguire la mossa aka “Negative Edge”

Così come in Street Fighter, le speciali di Ryu possono essere eseguite premendo e rilasciando il tasto. Questo ci permette di rendere i collegamenti in combo tra “normali” e “speciali” un pochino più facili in quanto dobbiamo premere il tasto una sola volta.

Esempio pratico: eseguendo un d-tilt forte tenete premuto il tasto “normale” (A). Sempre tenendo premuto il tasto, inserite i movimenti dell’hadouken [giu, angolo, destra] e rilasciatelo al termine del quarto di luna. Come conseguenza Ryu risponderà immediatamente una volta ricevuto il segnale di rilascio del tasto.

Finisce anche questa seconda parte della guida a Ryu, nel prossimo articolo tratteremo i principi di attacco debole/forte e alcune piccole combo per iniziare a prendere confidenza col personaggio.

Annunci

Un pensiero su “Utilizzare Ryu: le basi [parte 2]

  1. Pingback: Utilizzare Ryu: Le basi [parte 1] | Super Smash Bros Italia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...